lunedì 24 ottobre 2011

Orsetto rapito... Saranno stati gli indiani?

Saranno stati gli indiani? - www.lamuccasultiglio.it
Orsetto rapito, siamo in attesa della richiesta di riscatto...

Orsetto rapito - www.lamuccasultiglio.it
Saranno stati gli indiani?

Orsetto rapito - www.lamuccasultiglio.it

Ci dobbiamo preoccupare? ma per chi? per l'orsetto o per l'autore del misfatto? Sigh...


domenica 23 ottobre 2011

Faccine: Silenziosi alieni a "La mucca sul tiglio"
(bizzarri tentativi di amicizia...)

Faccine dal mondo - Filo per stendere i panni - www.lamuccasultiglio.it
Faccine dal mondo: Ciao! Da dove vieni?

Faccine dal mondo - Monologo di una mucca con il filo per stendere i panni - www.lamuccasultiglio.it
Faccine dal mondo: Ti posso disturbare?

Faccine dal mondo - La mucca parla con il filo per stendere i panni - www.lamuccasultiglio.it
Faccine dal mondo: Sei arrabbiato? Ne parliamo?

Faccine dal mondo - Filo per stendere i panni e mucca - www.lamuccasultiglio.it
Faccine dal mondo: Non parli mai...


Faccine dal mondo - Conversazione tra mucca e filo per stendere i panni - www.lamuccasultiglio.it
Faccine dal mondo: Ok, mi arrendo! Hai vinto tu...

sabato 22 ottobre 2011

Steve Jobs: siate affamati, siate folli... Think different!

Le splendide parole di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford.
I suoi successi ed insuccessi messi a nudo per insegnare ai ragazzi 
a seguire il loro cuore e non arrendersi mai...



Steve Jobs fondatore della Apple, della NeXT Computer e della Pixar...




Think different (voce di Dario Fo)

Steve hai segnato la mia vita da grafica, grazie... (Anto)
Remembering Steve »

venerdì 21 ottobre 2011

El conejo loco


I conigli cretini
Rayman y los conejos locos - Les lapins crétins 

Injera, pane tipico del corno d'Africa



Questo pane tipico del Corno d'Africa (Eritrea, Etiopia e Somalia), viene normalmente usato a mo' di piatto, per metterci le pietanze, ma anche a mo' di posate per prendere il cibo e portarlo alla bocca. Ogni paese usa cereali diversi in base alla disponibilità locale.

Pane injera
Gli ingredienti per 4 persone: 



2 cl di lievito di birra, 
120 cl di acqua, 
1/2 cl di miele, 
600g di farina di miglio macinata fine (in Etiopia troverete la farina di teff, ma in Italia va bene quella di miglio comprata in qualunque negozio di alimenti naturali), 
1 punta di bicarbonato di sodio. 

Prima di tutto si dissolve in un po' d'acqua calda il lievito. Dopo 10 minuti, si aggiungono l'acqua rimanente, la farina e il miele, si mescola il tutto e si lascia riposare, a temperatura ambiente, per un giorno intero.


Il giorno dopo, si rimescola l'impasto aggiungendo il bicarbonato di sodio. Quindi si cuoce a mo' di crepes su una grande padella antiaderente. A differenza però della nostrana crepes va cotta coprendo con il coperchio e solo da una parte (la parte superiore dovrà risultare leggermente umida e ricoperta di fori). Basta circa un minuto a fuoco medio.


Cottura dell'injera in un forno in terra cruda


Ecco un servizio (in tedesco), sul pane etiope,
dalla produzione del teff alla realizzazione del pane injera



Una curiosità: il coperchio tradizionalmente usato per cuocere l'injera, in Etiopia era fatto di terra cruda (semplicemente terra mischiata a paglia e a sterco di animali).

 Questo pane è perfetto per accompagnare lo zighinì, un buonissimo e piccantissimo piatto del Corno d'Africa.


Zighinì: leggi la ricetta »

giovedì 20 ottobre 2011

Dal Corno d'Africa un gustoso, piccantissimo, zighinì

Zighinì - Piatto del Corno d'Africa- By www.lamuccasultiglio.it
Lo zighinì: un piatto eccezionale del Corno d'Africa

Cucina etnica, per me, significa soprattutto spezie: cumino, coriandolo, cardamomo, pimento, cannella, curcuma e chi più ne ha più ne metta (non è solo un modo di dire ma un invito a non aver paura a usare e "osare" con le spezie). E' bello scoprirne le particolarità e mischiarle per creare miscele uniche. La più conosciuta è il curry, ma ce n'è un'altra particolarmente interessante: il berberé. Si trova pronta nei negozi di alimenti etnici o si può fare direttamente a casa. Sulle spezie da usare non c'è una ricetta univoca, quindi ci si può anche sbizzarrire. L'importante è che nel mix ci siano: cumino, semi di cardamomo, pimento, fieno greco, semi di coriandolo, chiodi di garofano, pepe nero, peperoncino, zenzero, curcuma,  sale, paprika, cannella. 


Berberé, mix di spezie - By www.lamuccasultiglio.it
Berberé: mix di spezie contenente cumino, semi di cardamomo, pimento, fieno greco,
semi di coriandolo, chiodi di garofano, pepe nero, peperoncino, zenzero, curcuma, sale, paprika, cannella.



Come si può intuire, i piatti preparati col berberé sono particolarmente piccanti. E', ad esempio, il caso dello Zighinì, un delizioso piatto di carne tipico del Corno d'Africa. 
La preparazione è facilissima e gli ingredienti pochi (cipolla, aglio, burro, pelati, spezzatino di manzo e, naturalmente, berberé). Dopo aver fatto appassire per cinque minuti in padella un trito di cipolla e aglio, aggiungete un cucchiaio di burro, 3 cucchiai di berberé e un bicchiere d’acqua. Dopo che il tutto si è ristretto a fuoco lento, aggiungete mezzo chilo di pelati e, passato un quarto d’ora, mezzo chilo di spezzatino di manzo. A questo punto lasciate cuocere sempre a fuoco lento per circa un’ora.

Preparazione dello zighinì - By www.lamuccasultiglio.it
La preparazione dello zighinì è molto semplice e veloce...
Per concludere, due piccoli consigli. 
Primo: se il piatto dovesse risultare troppo piccante, o se qualcuno dei vostri commensali lo ritenesse tale, si può stemperare aggiungendo un po' di yogurt magro. 

Secondo: se volete gustare fino in fondo questo piatto, lasciate nel cassetto le posate. Lo zighinì si mangia infatti con le mani utilizzando, per prenderlo dal piatto, una focaccia chiamata injera (ma va benissimo anche una piadina romagnola!!!).

Injera, una sorta di piadine di farro - By www.lamuccasultiglio.it
In mancanza della Injera, un degno sostituto nostrano: una focaccina di farro e farina 00

Ho visto l'arcobaleno...

Ho visto l'arcobaleno, ma solo metà - by: www.lamuccasultiglio.it
Ho visto l'arcobaleno... ma solo una metà! Che vorrà dire?
[ B
&B  
www.lamuccasultiglio.it ]

mercoledì 19 ottobre 2011

Le inimitabili imitazioni di Vittoria Cabello

Vittoria Cabello
unica, e geniale...


Mamma Maria - Ricchi e poveri
con Victoria Cabello, Lillo, Corrado Guzzanti




Single Ladies - Beyoncé
con Geppy Cucciari, Victoria Cabello, e Virginia Raffaele

I colori ed i perché dell'autunno


I colori dell'autunno

Perché le foglie cambiano colore in autunno?
Come le verdure, le foglie contengono dei coloranti naturali chiamati carotenoidi (giallo-arancione delle carote, della zucca, del mais...) e antocianine (il rosso delle ciliegie, delle mele, delle fragole...). Questi colori normalmente vengono sopraffatti dalla clorofilla, il colorante che aiuta gli alberi a trasformare 
la luce del sole in zuccheri che servono loro da alimento. Durante l'autunno, con il diminuire delle temperature e delle ore di luce, le piante cessano piano piano di produrre clorofilla: questo fa sì che i colori precedentemente coperti dalla clorofilla si possano finalmente notare in tutto il loro splendore...
 


Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie... "Soldati" (G. Ungaretti)

Perché le foglie cadono?
Normalmente in autunno, quando le foglie hanno finito la loro funzione di fotosintesi clorofilliana e non hanno più nessun scopo per la pianta, i rami cominciano a produrre alla base del loro picciolo una sorta di parete di cellule (strato di separazione), che impedisce alla linfa di arrivare alle foglie e di idratarle, tagliandole letteralmente fuori dal sistema linfatico. Questo accade perché l'albero deve "risparmiare forze" prima del letargo invernale, un periodo in cui tutto diventa difficile, anche idratarsi a causa delle temperature rigide.

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