Visualizzazione post con etichetta piante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piante. Mostra tutti i post

lunedì 5 novembre 2012

Noci lavatutto: ecologiche ed economiche

Noci lavatutto per lavare panni e non solo in modo naturale
Sapevate che i detersivi normali contengono sbiancanti ottici?
Questo vuol dire che il vostro bucato “
bianco più bianco” non e’ realmente bianco, le macchie vengono semplicemente coperte da sostanze chimiche che le coprono. Inoltre i detersivi e gli ammorbidenti vengono addizionati da sostanze che hanno solo la funzione di creare volume (altrimenti come si giustificherebbe il costo di una confezione piccola?), e che spesso sono dannose per l’ambiente e la salute, creando allergie soprattutto ai bambini.Ecco la soluzione ecologica che adotto io: un calzino di Romano e le noci Sapindus Mukorossi, dette anche NOCI LAVATUTTO.Queste noci sono ricche di saponina naturale (completamente solubile in acqua), con potere lavante, disinfettante e antibatterico, con ridottissimi rischi di allergia (infatti sono molto usate dalle mamme ecologiste per lavare gli indumenti dei loro bimbi…).Ecco i diversi usi delle noci del sapone (create uno spruzzino fatto con un decotto di noci):
-
Sapone per tutti i tipi di panni: cotone, seta, lana, bianchi e colorati (con proprieta’ disinfettanti e ammorbidenti)
-
Sgrassatore naturale per stoviglie
-
Detersivo naturale per pavimenti- Antiparassitario naturale per le piante infestate da afidi, pidocchi…
-
Shampoo con ammorbidente naturale- Sapone ipoallergenico per il corpo (assicuratevi di non essere allergici alle noci)
- Per lavare gli animali domestici (ammorbidisce il pelo e funge da antiparassitario)
- Puo’ essere utilizzata per lavare e lucidare gioielli, vetri, auto, serrande…


Ulteriori consigli:
- Per
smacchiare meglio i panni fare un ciclo a 50°: la saponina viene rilasciata solo se l’acqua supera i 30°, maggiore sara’ la temperatura, maggiore sara’ la saponina rilasciata. Si possono aggiungere alle noci un cucchiaio di bicarbonato, oppure del percarborato di sodio, o perborato di sodio o lisciva
- Per
profumare la biancheria mettere alcune gocce di olio essenziale di lavanda sul calzino.



Utilizzare calzini per noci le lavatutto - www.lamuccasultiglio.it

Calzini pronti all'uso: quando avete voglia, preparate in anticipo
un bel po' di calzini e riempiteli di noci lavatutto già spezzettate.

Utilizzate pedalini spaiati possibilmente di colori diversi!

Come preparare un detergente naturale alle noci:
In un 1 litro d’acqua far bollire piano piano 7-16 noci spezzettate per 10 minuti oppure mettere in ammollo per 8 ore. Scolarle e strizzarle. Conservare il liquido in frigorifero (massimo 3 giorni). Si puo’ ottenere un concentrato aumentando la dose delle noci.
Le noci possono essere frullate a secco per ottenere una polvere lavante, o con acqua e utilizzate per ogni superficie: se si aggiunge del bicarbonato alla polvere si ottiene una crema/pasta abrasiva altamente pulente.

domenica 27 maggio 2012

L'orto giardino del B&B "La mucca sul tiglio"

Rose chinensis mutabilis nel nostro orto giardino - 花園 - Køkkenhave - Lejligheder Italien - ベッド&ブレックファースト イタリア
Il nostro orto-giardino comincia a dare i suoi frutti:
spiccano nel verde le bellissime rose chinensis mutabilis


Vegetable garden - Puutarha - Apartments Italy - Puutarha - Appartements en Italie - www.lamuccasultiglio.it
Scandole... scandole e ancora scandole!

Appartementen Italië - Tuin - Moestuin - www.lamuccasultiglio.it
Viaggio in sommergibile tra fiori di salvia azurea (サルビアAzureaの)

Leiligheter Italia - Grønnsakhage - ベッド&ブレックファースト イタリア -  www.lamuccasultiglio.it
Vagando tra il basilico africano in fiore
(African Blu Basil - アフリカのブルーバジル)

Garten - Lägenheter Italien - Jardín - Lägenheter Italien  - Ferienwohnungen Italien - www.lamuccasultiglio.it
Momenti di relax

venerdì 11 maggio 2012

Aglio nell'orto: un naturale rimedio contro l'attacco degli insetti

L'aglio utilizzato nell'orto tiene lontano gli insetti - www.lamuccasultiglio.it
Aglio e cipolla seminati vicino alla verdura aiutano
a tenere lontano gli insetti in modo naturale 


L'aglio va raccolto quando si seccano le foglie  - www.lamuccasultiglio.it
L'aglio va raccolto quando le foglie cominciano a seccarsi (verso metà giugno)
B&B www.lamuccasultiglio.it ]

sabato 14 aprile 2012

Piccoli ombrellini per mucche invisibili...

Funghetto cresciuto nell'orto-giardino del nostro B&B - www.lamuccasultiglio.it
Una miriade di piccoli funghetti cresciuti all'ombra delle nostre zucchine
del nostro orto-giardino


Piccoli ombrellini per mucche invisibili - www.lamuccasultiglio.it
Per fortuna Anto impedisce a Romano di rasare l'erba,
altrimenti questa piccola meraviglia non sarebbe nata...



Funghetto cresciuto nell'orto-giardino del nostro B&B - www.lamuccasultiglio.it
Dov'è la mucca?
Sta forse schiacciando un pisolino all'ombra dell'ombrellino-fungo?



Ombrellini o funghetti? - www.lamuccasultiglio.it
Attento tu, non farti notare troppo o ti schiaccieranno!

Zucchine del nostro orto-giardino - www.lamuccasultiglio.it
Zucchine in fiore

giovedì 15 marzo 2012

Viole

Viole selvatiche - www.lamuccasultiglio.it
A "La mucca sul tiglio" le viole selvatiche fanno capolino tra l'erba

Viole selvatiche - www.lamuccasultiglio.it
All'ombra di un tiglio...

Viola selvatica - www.lamuccasultiglio.it
... ai piedi di un cedro

lunedì 20 febbraio 2012

Asparagi selvatici a "La mucca sul tiglio"

Spargel - Esparraguera - Asparagus - Asperge - www.lamuccasultiglio.it
Piante e radici di asparagi selvatici

Asparagus acutifolius
Nome comune: Asparago selvatico, asparago spinoso, asparago pungente, asparago di montagna
Famiglia: Liliaceae
Proprietà farmaceutiche: ha proprietà diuretiche, disintossicanti e antinfiammatorie

Pianta erbacea perenne, il suo nome comune deriva dal fatto che si sviluppa in cespugli pungenti. Questo piccolo arbusto è facilmente rintracciabile nei luoghi incolti di tutta la macchia mediterranea. Si trova facilmente fino a 1300 metri di altezza. Presenta giovani fusti striscianti chiamati turioni (la parte commestibile), che con il tempo si allungano (possono raggiunge l'altezza di 1-2 metri), e diventano legnosi.

Gli ultimi turioni, verso maggio, vanno lasciati crescere in modo che la pianta si rinnovi. L’apparato radicale è rizomatoso.


Radici di pianta di asparago: Asparagus acutifolius  - www.lamuccasultiglio.it
Radice di pianta di asparago selvatico: mia madre cerca di darmi il suo
"sapere contadino" e soprattutto le sue innumerevoli piante...
Foglie: Le foglie sono trasformate in piccolissime squame. Questa pianta non si comporta come tutte le altre piante svolgendo la fotosintesi clorofilliana attraverso le foglie, ma lo fa attraverso i rami detti cladodio o cladofillo o fillocladio, che si sono adattati nel tempo per svolgere questa funzione. Sono costituiti da piccoli mazzetti di strutture aghiformi e spinose.


Le piante di asparagi elaborano la fotosintesi clorofilliana
attraverso rami riadattati per l'esigenza detti cladodio

Fiori: La pianta presenta grappoli di piccoli fiori giallastri di cattivo odore, che si schiudono tra agosto e settembre. I fiori degli asparagi sono dioici (i fiori maschili e femminili non sono presenti sulla stessa pianta).

Frutti: Dai fiori femminili nasce una piccola bacca verde non commestibile, che si trasforma in seme. A maturità la bacca diventa nera e grossa.

In cucina si utilizzano i giovani getti detti turioni che spuntano alla fine dell'inverno fino a primavera inoltrata. Fin da quando ero piccola ho ricordo di gente che va a caccia di asparagi nei giorni di Pasqua.
Gli asparagi sono leggermente amari, si possono realizzare molte ricette prelibate in cucina: risotti, frittate, minestre, creme, conditi con olio e aceto, alla piastra (per questa ricetta che abbiamo mangiato a Barcellona, è meglio usare gli asparagi grandi).


Asparagi selvatici - www.lamuccasultiglio.it
Asparagus acutifolius
(
asparago selvatico, asparago spinoso, asparago pungente, asparago di montagna)

Una curiosità: gli asparagi coltivati diventano bianchi perché vengono coperti in modo tale che la luce non faccia emergere il colore verde che la fotosintesi clorofilliana gli fa assumere.


sabato 18 febbraio 2012

Il viaggio di un seme gigante chiamato "Entada gigas"

Entada gigas - www.lamuccasultiglio.it
Gigantesco seme di una pianta chiamata Entada Gigas
nato in un'enorme baccello 
nella foresta pluviale. 
Cadendo in acqua e seguendo la corrente dei fiumi che si riversano in mare,
questi semi possono arrivare sulle coste europee. Un viaggio infinito...

venerdì 17 febbraio 2012

lunedì 7 novembre 2011

sabato 29 ottobre 2011

Ahia, ahia, ahia... peretto malandrino (pyrus amygdaliformis)


Pero mandorlino - Almond leaved pear - Pyrus spinosa forssk - www.lamuccasultiglio.it
Da anni ci chiediamo cosa saranno mai questi piccoli frutti che crescono
a "La mucca sul tiglio". Ecco risolto il mistero:
Pyrus amygdaliformis - 
Peretto malandrino (italiano)
Almond Leaved Pear (inglese) - Poirier aux feuilles d'amande (francese) - Pfirsichblättrige Birne (tedesco) - Peral amigdaliforme (spagnolo)

Pero mandorlino - Almond leaved pear - Pyrus spinosa forssk - www.lamuccasultiglio.it
Perette malandrine (pyrus amygdaliformis)
Arbusto spinoso della famiglia delle rosaceae,
ha fusto e rami di colore grigio chiaro, e foglie lanceolate a margine intero
B&B www.lamuccasultiglio.it ]


Pero mandorlino - Almond leaved pear - Pyrus spinosa forssk - www.lamuccasultiglio.it
 I frutti del pyrus amygdaliformis (pero malandrino),
sono di piccole dimensioni, aspre e astringenti 
 


Pero mandorlino - Almond leaved pear - Pyrus spinosa forssk - www.lamuccasultiglio.it
Le perette sono commestibili a piena maturazione, e possono essere usate
per confezionare marmellate, mostarde, torte...

mercoledì 19 ottobre 2011

I colori ed i perché dell'autunno


I colori dell'autunno

Perché le foglie cambiano colore in autunno?
Come le verdure, le foglie contengono dei coloranti naturali chiamati carotenoidi (giallo-arancione delle carote, della zucca, del mais...) e antocianine (il rosso delle ciliegie, delle mele, delle fragole...). Questi colori normalmente vengono sopraffatti dalla clorofilla, il colorante che aiuta gli alberi a trasformare 
la luce del sole in zuccheri che servono loro da alimento. Durante l'autunno, con il diminuire delle temperature e delle ore di luce, le piante cessano piano piano di produrre clorofilla: questo fa sì che i colori precedentemente coperti dalla clorofilla si possano finalmente notare in tutto il loro splendore...
 


Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie... "Soldati" (G. Ungaretti)

Perché le foglie cadono?
Normalmente in autunno, quando le foglie hanno finito la loro funzione di fotosintesi clorofilliana e non hanno più nessun scopo per la pianta, i rami cominciano a produrre alla base del loro picciolo una sorta di parete di cellule (strato di separazione), che impedisce alla linfa di arrivare alle foglie e di idratarle, tagliandole letteralmente fuori dal sistema linfatico. Questo accade perché l'albero deve "risparmiare forze" prima del letargo invernale, un periodo in cui tutto diventa difficile, anche idratarsi a causa delle temperature rigide.

domenica 9 ottobre 2011

La Maclura pomifera si spoglia

Una foglia di maclura pomifera su un tappeto di foglie rosse di Prunus cerasifera
Una foglia di Maclura pomifera (Osage orange) su un tappeto
di foglie rosse di prunus cerasifera

Le bellissime piante di Maclura pomifera, conosciuta anche con i nomi Maclura aurantiaca, Osage orange e Moro degli Osagi, in autunno diventano un spettacolo poetico. Le foglie passano da un bellissimo verde chiaro ad un giallo caldo, per poi cadere giù, a terra. E anche allora si fanno notare...
Sull'albero non mi ero mai accorta di quanto fossero grandi, ma una volta a terra rimani incantato, fermo a pensare come mai non ti eri mai accorto della loro bellezza.

Una foglia di maclura pomifera su un tappeto di foglie rosse di Prunus cerasifera
Nell'800, quando le piante di gelso bianco si ammalarono,
le foglie di maclura pomifera furono utilizzate per nutrire i bachi da seta,
ma la cosa non funzionò perchè avevano un basso potere nutrizionale






sabato 9 luglio 2011

Peperoncini di tutto il mondo in Italia: Rieti cuore piccante



“Rieti cuore piccante”

Palazzo Papale - RIETI
21 - 24 luglio 2011

400 varietà di peperoncini provenienti da tutto il mondo in mostra a Rieti. 


Piante, semi, frutti e prodotti legati al peperoncino tutto in un'unica città: per noi un'occasione imperdibile...

Tutta la città di Rieti si adegua all'evento, il centro storico e le piazze di Rieti saranno invase da amanti del peperoncino alla ricerca di mostre di pittura e di fotografia, concorsi e stand gastronomici, convegni, dibattiti e molti altri eventi da scoprire...

www.rieticuorepiccante.it

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...